Perché è importante aggiornare i sistemi di sicurezzaSiamo abituati a vedere la tecnologia che cambia e si aggiorna alla velocità della luce.

Smartphone, tv, o altri dispositivi elettronici che usiamo quotidianamente si aggiornano a ritmo costante: nuovi modelli, più veloci, più performanti.

Questo concetto però sembra estraneo ai sistemi antifurto.

Visto che non hanno mai dato problemi, sembrano apparentemente efficaci contro la criminalità attuale anche se l’abbiamo acquistato qualche anno fa (parliamo di sistemi che hanno almeno 5 anni di anzianità).

I dati smentiscono però questo pensiero. Molti dei furti sono stati messi a segno da bande di ladri che hanno sabotato gli antifurti perché datati.

Jammer Radio

Molte attività sono protette da sistemi wireless dove la comunicazione tra i rilevatori e la centrale antifurto avviene tramite le onde radio.
Qualche anno fa questi sistemi non contemplavano la possibilità che dei ladri utilizzassero dei dispositivi chiamati jammer ( facilmente reperibili per poche centiania di € su internet ) semplicemente perché non esistevano o più precisamente non erano utilizzati per gli atti criminosi.
Come agiscono? Prima di fare irruzione nel tuo locale attivano uno o più di questi dispositvi che saturano le frequenze radio impiegati dal sistema e bloccano le comunicazioni tra rilevatori e centrale.
Per semplificare è un po’ come se mettessero le dita alle orecchie alla centrale allarme impedendo così di ascoltare le segnalazioni che provengono dai rilevatori, i ladri entrano indisturbati senza far scattare l’allarme.

Mascheramento Sensori

Con una bomboletta spray trasparente si può mettere fuori uso i sensori di presenza. Lo spray impedisce all’infrarosso di rilevare l’intrusione.
Alcune attività commerciali hanno aree sensibili come magazzini, show room molto spesso non presidiati in cui si può agire indisturbati senza controllo del personale.
Lo spray è invisibile all’occhio umano e molti sistemi non discriminano questo tipo di sabotaggio perché arretrati rispetto alla criminalità attuale.

Sabotaggio della Sirena Esterna

Il sabotaggio più comune avviene ai danni della Sirena Esterna, il dispositivo che avrebbe il compito di agire da deterrente.
I ladri iniettano della schiuma poliuretanica all’interno della sirena bloccando l’emissione sonora.
I vecchi sistemi di sicurezza non hanno dispositivi antischiuma in grado di segnalare questo attacco.
In altri casi si limitano a staccarla dal muro e gettarla in una vasca piena d’acqua.
In entrambi i casi il risultato è il medesimo. Sirena Fuori uso.

Queste analisi ci hanno convinto che fosse necessario progettare un sistema che non solo garantisse la protezione elettronica contro questi attacchi, ma che coinvolgesse un pubblico che crede nell’aggiornamento dei dispositivi di sicurezza almeno ogni 5 anni, se si vuole restare al passo con la criminalità e ridurre davvero il rischio furto quasi a zero.

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